IMU in scadenza

Confermate Aliquote del 2020 e pagamento sempre tramite modello F24.

IMU: si avvicina la scadenza della prima rata

L’IMU, ossia l’Imposta Municipale Unica, deve essere pagata da chi possiede fabbricati, ad esclusione dell’abitazione principale. Il  versamento è dovuto anche per le aree fabbricabili e i terreni agricoli.

Come è noto l’IMU si paga in due rate: la prima è versata a titolo di acconto entro il 16 giugno e la seconda come saldo entro il 16 dicembre.

IMU 2021: date pagamento non cambiano, ma ci sono altre novità

A differenza di quanto accaduto nel 2020, quando la crisi del coronavirus aveva portato a rivedere la tempistica dei pagamenti, per quest’anno non sono previsti cambiamenti, quindi è confermata la scadenza della prima rata per il 16 giugno.

Ci sono però delle importanti novità relative alle esenzioni, visto che la legge di bilancio 2021 prima e il Decreto Sostegni dopo, hanno ampliato la platea dei beneficiari, ossia di quanti non saranno tenuti al versamento della prima rata dell’IMU.

IMU: l’esenzione prevista dalla legge di bilancio 2021. Per chi?

Accanto alle esenzioni già in essere sull’abitazione principale che gode di esenzione totale, con esclusione delle categorie A/1, A/8 e A/9 (classificate “di lusso), secondo quanto previsto dalla legge di bilancio 2021, l’esenzione relativa all’acconto IMU di quest’anno è prevista per i soggetti che esercitano attività nel settore alberghiero, del turismo e dello spettacolo.

Nel dettaglio, il versamento della prima rata IMU per il 2021 salta per: stabilimenti balneari e termali, alberghi, pensioni e in generale strutture ricettive del settore turistico (agriturismi, ostelli, b&b, affittacamere, appartamenti vacanze, campeggi, villaggi turistici), strutture espositive per fiere e manifestazioni, sale da ballo, discoteche e night club, a patto che i soggetti passivi siano ancora i gestori delle attività esercitate.

IMU: con il DL Sostegni salta la prima rata. Ecco i beneficiari

Novità per l’IMU sono state introdotte anche dal decreto n. 41/2021, più comunemente conosciuto come Decreto Sostegni.

Si tratta del primo provvedimento di natura economica adottato dal Governo Draghi, che ha previsto, tra le altre cose, l’esenzione dal pagamento della prima rata IMU per i titolari di partita Iva che possiedono i requisiti per l’accesso ai contributi a fondo perduto.

E’ bene precisare che per questi soggetti l’esenzione non è relativa ad eventuali seconde case, ma agli immobili in cui i titolari di partita Iva esercitano le attività e di cui sono anche gestori.

Nel dettaglio l’esenzione vale per le partita Iva attive alla data del 23 marzo 2021, e che svolgono attività di impresa, arte o professione oppure producono reddito agrario, che nel 2019 non abbiano prodotto ricavi o compensi superiori a 10 milioni di euro e che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.

Per ulteriori informazioni consultare il link:

https://www.nuovocircondarioimolese.it/tributi/i-comuni/castel-guelfo/imu

 

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