Emessa la prima rata della Tari 2021

È in consegna in questi giorni nel Comune l’avviso di pagamento della prima rata della Tari, relativa al periodo gennaio-aprile 2021, con scadenza 30 giugno 2021.

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è stata affidata, anche per il 2021 dal Comune a Hera, che emetterà tre rate, oltre a un conguaglio l’anno successivo.

Come previsto dalla legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e, per le utenze domestiche, della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni. Per le utenze non domestiche, invece, tiene conto dell’attività prevalente o effettivamente esercitata.

 

Questa emissione del 30 giugno è destinata alle sole utenze domestiche.

 

Si è infatti atteso il DL Sostegni bis, che prevede agevolazioni alle aziende e i chiarimenti per la completa applicazione del Dlgs n.116/2020, il quale ridefinisce la nozione di rifiuto urbano anche ai fini dell’applicazione della tassa rifiuti con aspetti riguardanti la tassazione delle utenze non domestiche. Per tali ragioni queste ultime non riceveranno la prima rata della Tari che sarà recuperata nella successiva emissione con scadenza 30/09/2021.

Le stesse utenze non domestiche, quindi le attività economiche, ma anche le associazioni, ecc, colpite da sospensioni e chiusure a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, con l’avviso di pagamento del 30/9/2021 – relativo al primo semestre anno 2021 – usufruiranno di importanti riduzioni della parte più importante della tariffa (parte variabile).

Inoltre, in questo avviso Tari, Hera ha sospeso il calcolo dell’addizionale provinciale (TEFA) pari al 5% della tassa dovuta. Per disposizioni di legge, infatti, sono in corso adeguamenti dei sistemi di pagamento che prossimamente consentiranno la riscossione diretta dell’importo relativo sul conto dedicato della Provincia cui appartiene il Comune. L’’ultima rata Tari del 2021, conterrà l’importo del TEFA calcolato in proporzione alla TARI dovuta per tutto l’anno.

Modalità di pagamento

Si ricorda che dal 1° ottobre 2017, la L.225/16 prevede l’incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune.  Non è pertanto più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria. L’unico metodo di pagamento consentito prevede l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario o postale, oltre che in via telematica direttamente o mediante gli intermediari abilitati per i titolari di P.IVA. Si informa inoltre che il pagamento con F24 è gratuito e può essere utilizzato solo su territorio italiano.

Un numero verde e gli sportelli a disposizione per informazioni

Per informazioni, Hera mette a disposizione un numero verde dedicato, 800.999.004, che offre risposte relative a questo tributo. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.gruppohera.it/sportelli).

https://www.nuovocircondarioimolese.it/tributi/i-comuni/castel-guelfo/tari

Vai ad inizio pagina