EMERGENZA UCRAINA – Accoglienza profughi (INFORMAZIONI UTILI)

*Donazioni in denaro

L’Associazione dei Volontari, in accordo con l’Amministrazione comunale, ha attivato un conto corrente per raccolta fondi  da destinare a questa nuova grande emergenza, al fine di garantire la prima accoglienza dei profughi ucraini sul nostro territorio.

Chiediamo il più possibile di supportare la raccolta fondi mediante  bonifico sul seguente *IBAN IT63E 050 80 36 710 CC 01 4066 4925, con la  causale “aiutiamo l’Ucraina”.

 

*Ospitalità da parte delle famiglie 

I cittadini che intendono mettere a disposizione ALLOGGI DI PROPRIETÀ e/o camere, a titolo del tutto solidaristico, possono contattare gli uffici della Segreteria generale ai numeri 0542 639205 – 639 215 (LUN – MERC – VEN dalle 08:00 alle 14:00 / MAR – GIOV dalla 08:00 alle 17:00), oppure scrivendo una email segreteriagenerale@comune.castelguelfo.bo.it

oppure Assessore Anna Venturini  339 31 15 366.

 

*Dichiarazione di ospitalità ed eventuale cessione di fabbricato, entro 48 ore presso la Stazione dei Carabinieri. 

Chi arriva dall’Ucraina per prima cosa deve recarsi alla Stazione dei Carabinieri via Gramsci 12 Castel Guelfo di Bologna. 0542 53202 per registrarsi e dichiarare se si gode di ospitalità presso famiglie italiane o ricongiungimenti con parenti ucraini, oppure se non si ha alcun riferimento e chiede di entrare nei percorsi di accoglienza gestiti dalla rete di CAS – Centri di Accoglienza Straordinari.

 

*Assistenza sanitaria* 

La Regione  ha inviato alle Aziende Sanitarie le prime indicazioni per assicurare soccorso ai profughi, che saranno presi in carico dal Servizio Sanitario Regionale.

I cittadini ucraini provenienti dall’Ucraina e i soggetti provenienti comunque dall’Ucraina, a seguito del conflitto in atto che accedono al territorio nazionale devono effettuare tramite tampone, un test molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 entro 48 ore dall’ingresso, in coerenza con quanto previsto nella circolare del Ministero della Salute protocollo n.0015743 del 03 marzo 2022.

L’Ausl di Imola ha previsto tamponi gratuiti e a libero accesso presso il Padiglione 12 Area Ex Lolli/Ospedale Vecchio Piazzale G. Dalle Bande Nere Imola, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12,30; verrà garantito un servizio di testing a domicilio, per favorire l’adesione di chi ha difficoltà di spostamento, comunicando alla mail profilassi@ausl.imola.bo.it
In ogni caso, sarà anche verificata la situazione vaccinale dei profughi che effettueranno il tampone, programmando di conseguenza l’eventuale vaccinazione. Per il momento, salvo accordi regionali, non deve essere utilizzato il “canale” delle farmacie.

I profughi Ucraini potranno accedere alle cure sanitarie anche non urgenti attraverso l’ottenimento della tessera codice STP (Straniero Temporaneamente Presente)  rilasciata dagli Sportelli Anagrafe sanitaria dell’Ausl di Imola. E’ possibile ottenere il codice STP anche inviando una mail a anagrafesanitaria@ausl.imola.bo.it segnalando il proprio  NOME COGNOME, DOMICILIO sul territorio, numero di telefono per contatto e possibilmente allegando un documento di identità oppure recandosi personalmente presso uno degli sportelli sotto elencati:

  • Imola Palazzina Ex Direzione sanitaria Saffi (dove si trova il CUP): dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12,45; il martedì anche al pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8 alle 12
  • Castel S. Pietro T.: Casa Salute Viale Oriani 1 dal lunedì al venerdì 7,30-12,45, il martedì pomeriggio 14,30-17,30 e il sabato dalle 7,30 alle 12
  • Medicina Casa della Salute: Via Saffi 1 lunedì, martedì, giovedì, venerdì 7,30-12,30
  • Borgo Tossignano Casa della Salute Vallata del Santerno: Via dell’VIII Centenario 4 dal lunedì al venerdì 9,30-13.

Resta fermo che le cure in emergenza e urgenti sono comunque garantite, a prescindere dall’STP, tramite chiamata di soccorso al 118 o accesso diretto al Pronto Soccorso.

per approfondire: AUSL IMOLA

*Inserimento scolastico*

Il Comune, di concerto con le Istituzioni Scolastiche, metterà a punto tutte le azioni necessarie per l’inserimento scolastico dei bambini/e al seguito dei profughi che arriveranno a Castel Guelfo.Il Comune è pronto con i percorsi di ascolto, confronto e supporto nelle classi in cui si manifestassero situazioni importanti di disagio, difficoltà nelle relazioni o preoccupazioni derivanti dalle conseguenze del conflitto in essere.

 

*Donazione di beni* 

Raccolta e invio di beni di prima necessità: la Prefettura fa sapere che la filiera delle donazioni sarà gestita dalla Caritas.

La Croce Rossa Italiana e No Sprechi assisteranno i ricongiungimenti informali.

Croce Rossa Italiana raccoglie vestiario e intimomascherine e gel sanificantiparafarmacigiocattolilibri e materiali scolastici (zaini, astucci, …)
tel 0542 34035 (attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 18.30)


No sprechi
 distribuisce prodotti alimentari, per l’igiene della persona e pannolini infanzia, materiale didattico (quaderni e album da disegno)

La raccolta di farmaci viene invece gestita dal sistema sanitario nazionale.

 

*Prima accoglienza* 

La “prima accoglienza” ai cittadini Ucraini privi di alloggio sarà fornita tramite la rete dei CAS – Centri di Accoglienza Straordinari – gestiti da cooperative sociali e/o associazioni [ per candidarsi:  www.prefettura.it/bologna/news/Bandi_di_gara_e_contratti-13290319.htm#News_112715 ].

Sarà prevista anche una “seconda accoglienza” attraverso la rete del SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione), per la quale il governo si sta attivando. Al momento la rete CAS e quella SAI sono le uniche che beneficiano di finanziamenti nazionali;  in caso di necessità potranno essere utilizzate anche altre strutture ricettive.

A livello di Circondario Imolese, in relazione agli eventuali arrivi coordinati dalla Prefettura di Bologna, si prevede di dare accoglienza almeno a una settantina di persone, nello specifico, bambini, donne e anziani.

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