Modalità

Il cittadino comunitario che si trasferisce da un altro Comune e fissa qui la propria dimora abituale, entro 20 giorni dal trasferimento deve richiedere il cambio di residenza, con le medesime modalità del cambio di residenza in tempo reale.

A chi rivolgersi

Maria Cristina Lucchese

Telefono: 0542/639 210
E-mail: mariacristina.lucchese@comune.castelguelfo.bo.it


Segretario – Marcello Pupillo

Telefono: 0542/639 211
E-mail: segretario@comune.castelguelfo.bo.it


Cosa occorre

Documentazione suddivisa per tipologia:

Cittadino lavoratore subordinato o autonomo

  1. attestato di iscrizione anagrafica o attestato di soggiorno permanente rilasciato da altro comune italiano. In mancanza di attestato occorre dimostrare i requisiti richiesti dal D. lgs. n. 30/2007;
  2. copia di un documento di identità valido per l’espatrio in corso di validità rilasciato dalle competenti autorità del Paese in cui si possiede la cittadinanza;
  3. documentazione comprovante la qualità di lavoratore subordinato o autonomo;
  4. copia degli atti originali, tradotti e legalizzati, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia.

Cittadino titolare di risorse economiche sufficienti al soggiorno (non lavoratore)

  1. attestato di iscrizione anagrafica o attestato di soggiorno permanente rilasciato da altro comune italiano. In mancanza di attestato occorre dimostrare i requisiti richiesti dal D. lgs. n. 30/2007;
  2. copia di un documento di identità valido per l’espatrio in corso di validità rilasciato dalle competenti autorità del Paese in cui possiede la cittadinanza;
  3. autodichiarazione del possesso di risorse economiche sufficienti per diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato. Auto-dichiarazione resa ai sensi del d.P.R. 445/2000 (calcolato sulla base del reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale), se si chiede il ricongiungimento di un solo familiare, al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale se si chiede il ricongiungimento di due o tre familiari, al triplo dell’importo annuo dell’assegno sociale se si chiede il ricongiungimento di quattro o più familiari. Ai fini dell’iscrizione anagrafica è valutata anche la situazione complessiva personale dell’interessato;
  4. copia di un’assicurazione sanitaria che copra i rischi sanitari sul territorio nazionale, valida per almeno un anno, oppure copia di uno dei seguenti formulari rilasciati dallo Stato di provenienza: E106, E120, E121 (o E33), E109 (o E37);
  5. copia degli atti originali, tradotti e legalizzati, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia.

Cittadino studente (non lavoratore)

  1. attestato di iscrizione anagrafica o attestato di soggiorno permanente rilasciato da altro comune italiano. In mancanza di attestato occorre dimostrare i requisiti richiesti dal D. lgs. n. 30/2007;
  2. copia di un documento di identità valido per l’espatrio in corso di validità rilasciato dalle competenti autorità del Paese in cui possiede la cittadinanza;
  3. documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto scolastico di formazione professionale;
  4. autodichiarazione del possesso di risorse economiche sufficienti per diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato. La somma di riferimento corrispondente all’importo dell’assegno sociale che, per il 2012 è di €5.577,00 lordi annui. Ai fini dell’iscrizione anagrafica è valutata anche la situazione complessiva personale dell’interessato;
  5. copertura dei rischi sanitari:
    • per lo studente che chiede l’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente: copia di un’assicurazione sanitaria che copra i rischi sanitari sul territorio nazionale valida almeno per un anno o almeno pari al corso di studi di formazione professionale, se inferiore all’anno o formulario comunitario;
    • per lo studente che chiede l’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea: T.E.A.M. rilasciata dallo Stato di appartenenza o formulario comunitario;
  6. copia degli atti originali, tradotti e legalizzati, comprovanti lo stato civile e la composizione della famiglia.

Familiare UE di cittadino di cui ai punti precedenti

  1. attestato di iscrizione anagrafica o attestato di soggiorno permanente rilasciato da altro comune italiano. In mancanza di attestato occorre dimostrare i requisiti richiesti dal D. lgs. n. 30/2007;
  2. copia di un documento di identità valido per l’espatrio in corso di validità rilasciato dalle competenti autorità del Paese in cui si possiede la cittadinanza;
  3. copia degli atti originali, in regola con le norme sulla traduzione e la legalizzazione, di soggiorno (ad es. certificato di matrimonio per il coniuge, certificato di nascita con paternità e maternità per l’ascendente o il discendente).

L’iscrizione anagrafica del familiare presuppone che il cittadino dell’Unione sia un lavoratore ovvero disponga per se stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti al soggiorno secondo i criteri di cui all’art. 29, c.3, lett. b), del D. Lgs. 25 luglio 1998, n.286, rivalutati annualmente.

Cittadino di stato non appartenente all’Unione, familiare di cittadino dell’Unione Europea

  1. attestato di iscrizione anagrafica o attestato di soggiorno permanente rilasciato da altro comune italiano. In mancanza di attestato occorre dimostrare i requisiti richiesti dal D. lgs. n. 30/2007;
  2. copia del passaporto;
  3. carta di soggiorno di cittadino dell’Unione, oppure ricevuta della richiesta di rilascio di carta di soggiorno.

Durata del procedimento

In seguito alla registrazione delle dichiarazioni, l’ufficio provvede all’accertamento dei requisiti previsti. Al procedimento di accertamento dei requisiti si applica il silenzio-assenso di cui all’art. 20 della legge n.241/1990 pertanto trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione, se l’interessato non riceve la comunicazione dei motivi ostativi al diritto all’iscrizione/registrazione del cambiamento di abitazione, l’istanza si intende confermata.

Costi a carico dell’utente

Nessuno.