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Giornata di festa, quella di ieri 4 maggio, per la comunità di Castel Guelfo. Il sindaco Claudio Franceschi, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha fatto visita a domicilio ad Antonio Palladino per festeggiare il suo compleanno numero 100.
Nato il 4 maggio 1926 a Vallo della Lucania, nella provincia salernitana, e residente per anni in quel di Laurito (paesino montano del Cilento, ndr), Palladino ottenne dopo un brillante percorso di studio il diploma alle scuole Magistrali. Un attestato che gli permise, a tempo di record e appena diciottenne, di orientarsi verso l’insegnamento in classe. L’incontro che gli cambiò, però, avvenne qualche tempo dopo a Salerno dove si era recato per verificare l’esito di un concorso per ottenere la cattedra come docente di ruolo. Fu lì, infatti, che conobbe la guelfese Fosca Zanelli, vincitrice pure lei della selezione. Qualche sguardo e lo scambio di reciproci consiglio al riguardo della sede da scegliere per la docenza. Antonio e Fosca, un paio d’anni dopo, si ritrovarono assegnati presso lo stesso istituto e l’amicizia sfociò in un sentimento poi coronato con le nozze. Ottenuto entrambi il trasferimento a Castel Guelfo, divennero ben presto due colonne portanti della scena didattica del paese emiliano contribuendo, fino alla loro pensione, alla formazione di tante generazioni di giovani guelfesi.
La gioia della nascita del figlio Filippo, giudice definito da più parti giusto e di raffinata cultura, morì prematuramente a soli 58 anni nel 2022. Nel 2023, purtroppo, l’amata Fosca lascerà Antonio vedovo poco dopo aver tagliato il traguardo del secolo di vita.
Il sindaco Franceschi, che ha trovato Antonio in buona salute e circondato dall’affetto di amici e parenti, ha portato un omaggio floreale al neo centenario particolarmente emozionato e soddisfatto.
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Ultimo aggiornamento: 05-05-2026, 08:52

