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Si è svolto martedì 7 aprile un incontro istituzionale tra l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, i Sindaci del Nuovo Circondario Imolese e le Associazioni di categoria, con l’obiettivo di approfondire alcune delle principali questioni che interessano il comparto agricolo del territorio.

Il confronto, partecipato e costruttivo, ha consentito di fare il punto su temi particolarmente rilevanti segnalati dalle Associazioni di categoria. In primo luogo, sono state evidenziate le criticità connesse agli effetti del Piano di Assetto Idrogeologico del Po (PAI Po) sui terreni agricoli, con particolare riferimento ai vincoli e alle limitazioni derivanti dalle aree soggette a rischio idraulico.

Ulteriore tema affrontato è stato quello del declassamento di tre Comuni (Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice) dall’essere Comuni montani, con le conseguenti ricadute in termini di accesso a risorse e strumenti di sostegno, nonché le preoccupazioni legate all’impatto delle opere infrastrutturali connesse al quadruplicamento ferroviario.

Nel corso dell’incontro, l’Assessore Mammi ha fornito risposte puntuali alle sollecitazioni emerse, manifestando disponibilità ad affrontare le criticità evidenziate e illustrando alcuni provvedimenti, in corso di redazione, che rispondono ai problemi posti. In particolare, è stato comunicato che prima delle tracimazioni controllate, l’investimento più significativo riguarda la realizzazione delle casse di laminazione, la manutenzione degli alvei dei fiumi ed il rafforzamento degli argini. Sulle eventuali tracimazioni, la prospettiva è comunque di arrivare entro l’anno ad una deliberazione regionale finalizzata a disciplinare la costituzione di servitù sui terreni interessati da fenomeni di tracimazione controllata, prevedendo anche forme di riconoscimento economico a favore dei proprietari.

Con riferimento al tema infrastrutturale, l’Assessore ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare il confronto con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), al fine di garantire una maggiore attenzione alle esigenze dei territori e del settore agricolo nell’ambito della realizzazione degli interventi previsti, così come sul tema frane ha annunciato un provvedimento che disporrà di ulteriori risorse per chi ancora, in special modo agricoli, non è intervenuto sulla sistemazione delle frane post alluvione.

Infine ha anticipato che dal livello regionale non ci saranno ripercussioni sugli impegni e sulle risorse previste per i Comuni che non saranno più considerati a livello nazionale, dopo il decreto Calderoli, montani.

L’incontro si inserisce in un percorso di dialogo continuo tra istituzioni e rappresentanze economiche, volto a individuare soluzioni condivise e sostenibili per il territorio, in un contesto caratterizzato da importanti trasformazioni ambientali e infrastrutturali.

Il Nuovo Circondario Imolese conferma il proprio impegno nel rappresentare le istanze delle comunità locali e nel promuovere un confronto costante con la Regione e gli altri livelli istituzionali, a tutela del sistema agricolo e dello sviluppo equilibrato del territorio.

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Ultimo aggiornamento: 09-04-2026, 10:40