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L’Associazione Ca' Del Vento, con il patrocinio del Nuovo Circondario Imolese e del Comune di Imola, e con il supporto di Cooperativa Sociale Tragitti e Seacoop Cooperativa Sociale, promuove una rassegna di due incontri pubblici dedicati all'ecologia digitale e all'impatto delle tecnologie sulla vita quotidiana e sulle relazioni sociali.
La rassegna si inserisce nel programma di iniziative del LIMI – Laboratorio Museale sulle Istituzioni Manicomiali Imolesi, spazio pubblico dedicato alla memoria, alla ricerca e alla riflessione critica situato all'interno del Parco della Conoscenza e dell'Innovazione dell'Osservanza.
Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno presso gli spazi del LIMI ai Padiglioni 10-12 del Parco dell'Osservanza (Via Franco Basaglia 10, Imola) e saranno condotti dal Prof. Alessandro Efrem Colombi, docente di discipline tecnologiche presso la Libera Università di Bolzano.
Il programma degli incontri
- Venerdì 24 luglio 2026 | Ore 15:30 – 18:00
Ecologia digitale: come le tecnologie cambiano la vita quotidiana - Attenzione, relazioni, autonomia e benessere
Il primo incontro offrirà un'occasione di approfondimento sugli effetti delle tecnologie digitali nella vita di tutti i giorni. Attraverso una prospettiva "ecologica", si analizzerà l'impatto dei media digitali sulle capacità attentive, sulla gestione delle relazioni interpersonali, sull'autonomia individuale e sul benessere psicofisico.
- Venerdì 31 luglio 2026 | Ore 15:30 – 18:00
Fragilità digitali, comunità e cura - Ascoltare i bisogni per vivere meglio la tecnologia
Il secondo appuntamento sarà dedicato a una riflessione condivisa ed esperienziale attorno al concetto di "fragilità digitale". L'obiettivo è mettersi in ascolto dei bisogni della comunità per costruire pratiche di utilizzo dei media più consapevoli, inclusive e orientate alla cura e al benessere collettivo.
Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.
Secondo l’Assessora alle Politiche del Benessere e della Salute del Comune di Imola Alba Natali: “Il LIMI rappresenta un luogo prezioso per la nostra comunità, perché custodisce la memoria dell'Osservanza e, al tempo stesso, la mette in dialogo con un tema così importante per il nostro presente e futuro quale la salute mentale. Ospitare incontri dedicati al rapporto tra tecnologia, benessere e relazioni significa dare continuità alla vocazione di questo spazio come laboratorio di riflessione, conoscenza e partecipazione civica. È proprio attraverso iniziative come queste che il Parco dell'Osservanza si conferma un luogo aperto, vivo e capace di promuovere cultura, inclusione e consapevolezza."

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Ultimo aggiornamento: 21-07-2026, 16:46

