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A Castel Guelfo, per volontà dell’amministrazione comunale tramite l’assessorato alla Cultura in sinergia con l’Associazione Volontari Castel Guelfo ODV, ha preso forma l’iniziativa dal titolo ‘Mi ricordo Castel Guelfo’.

Una serie di incontri pomeridiani aperti a tutti, nella cornice di Palazzo Malvezzi Hercolani, durante i quali gli anziani del paese racconteranno curiosità, storie e aneddoti della loro infanzia vissuta nell’abitato. Un modo semplice e genuino per valorizzare uno spaccato del patrimonio culturale, incentrato sulla memoria del vissuto, e rispolverare le istantanee di Castel Guelfo nel corso del secolo scorso: “Non vediamo l’ora di farci raccontare il paese del secolo scorso da chi l’ha vissuto in prima persona – spiega l’assessore guelfese con delega alla Cultura, Massimiliano Milano che modererà i vari appuntamenti -. Un’iniziativa dedicata alle persone di terza età, anche per creare nuovi momenti di socialità e condivisione utili a contrastare la piaga della solitudine, attraverso la quale riattualizzare e promuovere la storia di Castel Guelfo a beneficio delle nuove generazioni”.

Non solo: “Un progetto da articolare in più momenti per delineare e veicolare un’immagine del paese andando oltre i canoni formali ed i crismi istituzionali – continua -. Il primo incontro è in agenda per l’8 marzo, data altamente simbolica per la concomitante ‘Festa della Donna’, e protagonisti saranno i ricordi d’infanzia delle nostre nonne legati all’evoluzione delle sfera femminile alle latitudini locali. Un dialogo molto naturale sull’onda della memoria per incuriosire e fornire qualche nozione in più ai giovani che avranno voglia di assistere agli incontri. A partire da nipoti e pronipoti delle persone intervistate”.

Secondo appuntamento nelle prime due settimane di maggio, periodo nel quale si concretizzeranno diverse novità sportive come l’inaugurazione del nuovo campo di calcio, il passaggio del Giro d’Italia di ciclismo e la Festa della Scuola, per parlare dello sviluppo del tessuto sportivo con l’ausilio dei ricordi degli anziani del posto. Poi, a fine giugno in concomitanza della celebra Sagra del Vino e della Ciambella, un focus dedicato alla principale manifestazione popolare locale tra aneddoti capaci di riportare le lancette dell’orologio del tempo indietro di oltre 40 anni. Un’operazione, quest’ultima, che il municipio guidato dal sindaco Claudio Franceschi aveva già in parte alimentato nel 2025 con l’allestimento di una mostra ‘amarcord’. 

“L’idea – conclude l’assessore Milano – è quella di protrarre il format il più avanti possibile per cercare di coinvolgere tante persone disponibili a condividere i propri ricordi, anche personali. Una memoria da tutelare e tenere viva grazie, soprattutto, ai giovani che diventeranno depositari di questo capitale umano e culturale. Grazie all’Associazione Volontari Castel Guelfo ODV per il supporto e la fattiva collaborazione”.

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Ultimo aggiornamento: 28-01-2026, 12:43